…SUL CONTROLLO SULL’ UOMO: COGNIFY l’intelligenza artificiale per riprogrammare la mente…una delle VARIE TAPPE… per arrivare al controllo totale sull’ uomo?…
Dal video “La prigione del futuro è un incubo distopico”Nel video più inquietante del 2024, uno scienziato ha spiegato come il suo sistema, chiamato COGNIFY, potrebbe "rieducare" i detenuti impiantando nel loro cervello ricordi artificiali generati dall'Intelligenza artificiale.
Lo scienziato Hashem Al-Ghaili ha spiegato che questo sistema permetterebbe di alleggerire il sistema carcerario facendo liberare i criminali dopo pochi minuti anziché anni. Se si analizzano bene i dettagli si capisce però che dietro questo progetto apparentemente condivisibile si nasconde un incubo distopico
SPERIMENTARE su chi ORA PUOI avere a DISPOSIZIONE IL CORPO (ovvero i criminali come cavie) per POI…utilizzarne i RISULTATI OTTENUTI anche su chi non criminale(sia che ne hai o NO a disposizione il CORPO)?<<…Oggi stiamo arrivando addirittura ad una azione diretta di tipo mentale di tipo psichico. Addirittura è in progetto l’intervento farmacologico allo scopo di MODIFICARE in maniera diretta la PSICHE degli INDIVIDUI. Sono in corso esperimenti da circa mezzo secolo ad esempio il progetto MK-ULTRA (da parte dei servizi segreti americani) una volta che si disponga del suo corpo fisico(è il caso di un detenuto, di una persona ospedalizzata…) attraverso azioni farmacologiche e azioni di tipo ipnotico a livello inconscio…Ciò avviene non su SINGOLI INDIVIDUI ma verso TUTTI I MEMBRI DELLA SOCETA’ (per esempio sfruttando un allarme sanitario ed imponendo l’obbligo di sottoporsi ad un certo trattamento sanitario…ne abbiamo avuto un esperienza recente…)…
…La cosa forse ancor più inquietante è che la ricerca e i fondi investititi nel PROGETTO MONARCH (proseguimento del progetto MK-ULTRA) non hanno solo lo scopo di creare schiavi mentalmente controllati. Molte delle tecniche della PROGRAMMAZIONE messe a punto in questi esperimenti VENGONO POI APPLICATE SU SCALA MONDIALE ATTRAVERSO I MASS MEDIA. VIDEO MUSICALI, TELEGIORNALI, FILM, PUBBLICITA’ e SCHOW TELEVISIVI SONO CONCEPITI UTILIZZANDO I DATI PIU’ AVANZATI A DISPOSIZIONE SUL COMPORTAMENTO UMANO E SU COME MANIPOLARLO. Il CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE è L’OBIETTIVO ULTIMO…( da “Giù le mani dalla toponomastica” e “Controllo mentale Monarch: come l'élite crea i suoi schiavi”)>>
…Watson nel 1913 scrive “lo scopo della psicologia è il controllo del comportamento”…
..Tre dei vari esperimenti di psicologia sociale…
1)…scopo dell’esperimento di Asch è vedere quanto le persone sono influenzabili dalla forza del gruppo...
2)…scopo dell’esperimento di Milgram è capire l’influenza sul singolo dell’autorità, molte persone ritengono l’obbedienza ad una autorità più importante della propria capacità critica e dei propri valori e convincimenti…
3)…scopo dell’esperimento di Zimbardo è quello di vedere che se dividi le persone in ipotetici due gruppi “buoni e cattivi” i buoni vessano i cattivi pur se questi ultimi sono in realtà come loro… DIVIDE ET IMPERA… (da LE TECNICHE DI MANIPOLAZIONE DI MASSA con Roberto Marchesini)
COGNIFY, permetterebbe di collegare i detenuti a un dispositivo simile a un visore VR (visore di realtà virtuale) per poi hackerare i loro cervelli, innestando sentimenti come dolore e rimorso. Com’è evidente, se messo nelle mani sbagliate un sistema di questo tipo potrebbe essere usato anche per scopi ben più sinistri << Costruire una realtà, una verità, una società, un popolo, una nazione VIRTUALI partendo dal microcosmo (l’uomo) non ad immagine e somiglianza di Dio ma ad immagine e somiglianza di qualcuno che si crede Dio?…È la mappa senza territorio; la mappa è tutto ciò che c’è, il territorio potrebbe anche non essere mai esistito prima della mappa, e probabilmente non è esistito – ‘e non sopravvive ad essa’. La mappa precede il territorio, che viene abolito. Viviamo nella mappa, immaginando che sia la realtà, mentre non esiste più la realtà e solo la mappa è reale. Il simulacro è uno spazio in cui non c’è differenza tra ‘vero’ e ‘falso’, o tra ‘reale’ e ‘immaginario’. Non c’è differenza tra una persona che simula la follia e una persona folle e, allo stesso modo, non c’è differenza tra un politico che afferma qualcosa di vero e un politico che dice la verità, perché una volta che l’ha affermata, diventa vera.”…
…“Direi che Baudrillard è il primo e più completo profeta di una realtà totalmente secolarizzata, nel senso che ha annunciato il significato centrale di un mondo non creato da Dio. Ciò non significa che Dio non abbia creato il mondo – ai fini di questa analisi, la questione rimane aperta – ma Baudrillard annuncia un mondo in cui le intenzioni, le leggi e persino i materiali di Dio sono stati usurpati e sostituiti da un mondo in cui l’uomo è diventato… non il dio che immagina, ma un abile falsario della realtà, il cui regno deve essere riconosciuto e accettato fino al trionfo o, più probabilmente, al dolore.”…
…“In questa dispensazione, il bene diventa male; il male, bene; il pervertito, il modello; il su, il giù; il dentro, il fuori; la verità, la menzogna; la menzogna, il fact-checker. Ecco perché le cose sembrano così strane, perché le parole hanno esaurito la loro strada. Ci muoviamo in un mondo nuovo, pur immaginando di vivere in un continuum con il vecchio.”…
…Se si riesce a convincere la maggioranza che il reale è come lo si descrive, si è a metà strada. Se poi riuscite a costruire la parvenza di quella realtà, come un palcoscenico, attraverso la linea visiva della popolazione, cosa rimane per contraddire il vostro racconto di ciò che è la realtà?…
Sotto il logorio delle condizioni intuite da Baudrillard nel mondo così come lo leggeva, tutto si trasforma in un film. Poiché oggi tutti sono condizionati a pensare che la realtà si svolga in questo modo, non è difficile per gli aspiranti manipolatori imporre se stessi e i loro piani per il mondo. Abituata a seguire narrazioni in tre atti, la gente risponde come se fosse naturale a versioni sceneggiate della “realtà” – pseudo-realtà, la nuova merce dei media…
…Il reale è stato sostituito dai segni del reale, che sono più convincenti del reale, perché non c’è più distinzione tra reale e immaginario. Si tratta di una strana involuzione del pensiero: È implicito in tutto ciò che Baudrillard scrive su questo argomento che egli si rivolge alla condizione della cultura, ed è in questo senso che cerca di analizzare i significati di “realtà”, “reale”, “falso” e “simulacro”. La cultura è l’unico fenomeno reale, perché ciò che crediamo diventa ciò che sappiamo, che diventa l’unica verità che conta. Qualunque cosa emerga da questo schema culturale sarà tutta la realtà che possiamo conoscere…
…Questa (nuova) “realtà” emerge, come se fosse spontanea, dalle viscere della postmodernità. Il “reale”, dice Baudrillard, è prodotto “da cellule miniaturizzate, matrici e bande di memoria, modelli di controllo – e può essere prodotto un numero indefinito di volte da questi. Non ha più bisogno di essere razionale, perché non si misura più con un’istanza ideale o negativa. Non è più nient’altro che operativo”.
Questa osservazione contiene enormi risonanze per ciò che è accaduto alla politica, al governo e allo Stato di diritto nei nostri Paesi negli ultimi anni, ma soprattutto negli ultimi 40 mesi.
La tesi essenziale di Baudrillard è incentrata sull’idea che gli effetti degli sviluppi tecnologici e comunicativi siano stati tali da spostare la funzione dei mass media dal tracciare o – più spesso – nascondere la realtà, al generare effettivamente la realtà. Si tratta di ciò che egli definisce “simulazione” un processo di costante riproduzione della realtà a partire dai segni, dai codici e dai modelli dei media, che filtrano a loro volta i segni, i codici e i modelli della politica, dell’ideologia, della scienza, della medicina, ecc. (da “L’abolizione della realtà” Blog di Sabino Paciolla)
L’idea in sé non è particolarmente originale e sistemi di questo tipo erano stati in qualche modo prefigurati in film come “arancia meccanica” e recentemente nella serie televisiva “Black Mirror” nella quale l’elitè occulta ha voluto probabilmente mostrarci alcuni degli ORRORI DISTOPICI che vorrebbe implementare nei prossimi anni-
La descrizione del video introduce così questo sistema: “ questa è la presentazione di COGNIFY la prigione del futuro. Questa struttura è progettata per trattare i criminali come pazienti. Invece di passare anni nella cella di una prigione i detenuti potrebbero scontare la loro pena QUI’ in pochi minuti. COGNIFY potrebbe un giorno creare e impiantare ricordi artificiali direttamente nel cervello del detenuto. Potrebbe offrire un nuovo approccio alla riabilitazione dei detenuti criminali trasformando il modo in cui la società gestisce i delinquenti concentrandosi sulla riabilitazione piuttosto che sulla punizione”.
Il video inizia mostrando la prigione del futuro. Una struttura ad alta tecnologia dove i criminali trattati come pazienti (o meglio come schiavi controllati mentalmente).
Secondo il video COGNIFY USEREBBE CONTENUTI generati dall’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE per creare ed impiantare ricordi complessi e vividi nei cervelli dei detenuti.
Poi viene spiegato come funzionerebbe il sistema. Al detenuto verrebbe offerta la scelta tra marcire in prigione per vent’anni oppure essere liberato prima di cena.Una volta che il detenuto sceglie la seconda opzione egli di fatto CONSEGNA LA SUA MENTE e il SUO CORPO ALLO STATO << Alla FORMA DI CONTROLLO e DOMINIO sulla MENTE dell’ INDIVIDUO si potrebbe aggiungere anche quello sulla sua VITA personale…per esempio attraverso il REDDITO UNIVERSALE <<…Sono emersi i risultati di un esperimento (iniziato nel 2019) sul REDDITO UNIVERSALE. Sono stati arruolati 3000 residenti texani e dell’ Illinois con redditi inferiori ai 29000 dollari. Un terzo dei partecipanti ha ricevuto 1000 dollari al mese per tre anni mentre il gruppo di controllo 50 al mese…Si è visto che quando a queste persone gli dai uno stipendio che va oltre la sopravvivenza cominciano a spendere di più in cure dentistiche ecc…, vivono meglio, mangiano meglio…Lo SCOPO le INTENZIONI e il FINE dell’ ESPERIMENTO non erano SICURAMENTE QUESTE…perchè prima di pensare al REDDITO UNIVERSALE occorrerebbe pensare ad un adeguamento degli stipendi, a bloccare questo vantaggio produttivo alle aziende, a ridistribuire anche a chi lavora ecc…
…Con le INNOVAZIONI TECNOLOGICHE che cosa succede? Anziché spalmare su tutta la popolazione i VANTAGGI… si ELIMINANO POSTI DI LAVORO…Quelli che rimangono sono a volte massacrati con orari e stipendi bassi (di fatto si CREA un ECCESSO di PERSONE INUTILI)…Secondo alcuni esperti nel FUTURO sicuramente sarà anche e soprattutto l’INVASIONE dell’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE a togliere innumerevoli posti di lavoro…
Il REDDITO UNIVERSALE diventa un modo per non avere una POPOLAZIONE ARRABBIATA (gli dai il contentino)…
Il REDDITO UNIVERSALE si potrebbe considerare come un altro MODO (tra vari ALTRI MODI…) per avere l’ UOMO SOTTO CONTROLLO…LEGARE un ELARGIZIONE di DENARO (reddito universale) NON LEGANDOLA ad un LAVORO VERO, significa COMPRARSI la PERSONA… e una volta comprata la PERSONA puoi attuare il RICATTO (si potrebbe dire che il RICATTO è in sé già una FORMA DI CONTROLLO se chi lo SUBISCE lo PERMETTE ACCETTANDOLO… )
DOMANDA:
Potrebbero queste varie CAUSE (che portano al PROBLEMA della diminuzione di posti di lavoro…e che abbiano poi come SOLUZIONE un REDDITO UNIVERSALE) essere state (magari come altre…) CALCOLATE, PIANIFICATE e VOLUTE come TAPPA (una delle VARIE TAPPE…) per ARRIVARE ad un CONTROLLO TOTALE sull’ UOMO?…(Da “Il reddito universale è un sistema di controllo sociale" con Enzo Pennetta e Enrica Perucchietti blog Visione TV)>>
Il detenuto subisce una scansione cerebrale ad alta risoluzione per creare una mappa dettagliata dei suoi percorsi neuronali. Una volta che la scansione determina esattamente il modo migliore per manipolare il cervello del criminale COGNIFY viene fissato sulla sua testa.
Anche se la procedura durerebbe solo pochi minuti il tempo passerebbe diversamente nella mente del criminale poiché egli vivrebbe addirittura anni di ricordi.
Questi ricordi sarebbero personalizzati per ogni detenuto in base ai crimini che ha commesso e al suo profilo psicologico. Ad esempio i criminali violenti sarebbero costretti a vedere le loro azioni dalla prospettiva delle loro vittime e a sentire il dolore e la sofferenza che hanno causato in prima persona. Alcuni ricordi sarebbero persino progettati per provocare traumi permanenti nella mente del criminale.
Qualcuno potrebbe pensare che trattandosi di criminali la cosa potrebbe anche essere in parte giustificabile e sensata ma poco dopo il narratore del video fa delle allusioni che ci fanno capire che questo strumento non dovrebbe MAI VEDERE LA LUCE.
Il narratore afferma infatti che COGNIFY potrebbe trattare una quantità di delitti tra cui i CRIMINI D’ODIO e di DISCRIMINAZIONE.
Questa semplice frase ci fa capire che ci troviamo già su un pendio pericolosamente scivoloso.
I paesi di tutto il mondo infatti stanno già ridefinendo e utilizzando CONCETTI come quello di DISCRIMINAZIONE per VIETARE CRITICHE e RESISTENZE alle LORO AGENDE<<…Quindi noi ci troviamo in una situazione doppiamente pericolosa:
PRIMA DI TUTTO perchè si tratta di un IDEOLOGIA SOFFOCANTE (non c’è più LIBERTA’…) una DITTATURA CHE PERO’ NON SI PRESENTA COME TALE (DITTATURA della SOCIETA’ APERTA)…in cui non è possibile DISSENTIRE: chi dissente non finisce nei GULAG, nei CAMPI DI CONCENTRAMENTO o nelle PRIGIONI FASCISTE almeno per il momento “anche se ci sono già diversi casi in diversi paesi…”
<<alcuni ESEMPI da articoli:
L’America "democratica" che incarcera i pro life ( da La Nuova Bussola)
No al «cambio» di sesso della figlia. Va in carcere ( da La Nuova Bussola)
Scozia, ipotesi carcere a genitori che negano cambiamento di sesso ai figli ( da Imola Oggi)
Inghilterra, a processo il padre che pregava per il figlio abortito ( da La Nuova Bussola)
Vietato opporsi all’aborto, nel Regno Unito si estende il baratro (da La Nuova Bussola)
Pregano davanti all'abortificio, scatta la furia rossa del governo (da La Nuova Bussola)…
…L’uso inappropriato di un pronome è sufficiente per finire in prigione? Sembra proprio di sì a giudicare da quanto sta accadendo in Irlanda, dove un insegnante di tedesco e storia è dietro le sbarre per essersi rifiutato di piegare la sua fede cristiana all'applicazione dell'ideologia di genere in una scuola anglicana della contea di Westmeath…( da La nuova bussola quotidiana)
(Da “CULTURA DI MASSA, ARMA DELLA SOVVERSIONE?” con Mario Iannaccone, Martino Mora e Francesco Ghislandi)
Quindi seguendo questa LOGICA chi è COLPEVOLE di AVERE DELLE IDEE o dei PENSIERI SBAGLIATI potrebbe essere RIPROGRAMMATO usando COGNIFY (una vera e propria rieducazione in stile 1984)
Inoltre COGNIFY potrebbe modulare i neurotrasmettitori e gli ormoni, indurre specifici stati emotivi come il rimorso e il pentimento e forse chissà una CONFORMITA’ INDISCUSSA CON IL POTERE VIGENTE
DOMANDA: resettare (quindi un grande reset non sociale ma mentale…) la mente di ogni uomo/bambino eliminando tutte le SUE IDENTITA’ e PROGRAMMARNE di nuove secondo PRECISI INPUT? Un uomo privato delle sue SUE IDENTITA’ è ancora un uomo? <<…L’identità, infatti, è sia l'impronta che si riceve dal mondo esterno, fin dal concepimento (e non dalla nascita, questo è ormai assodato), sia la sua rielaborazione in chiave personale. Pertanto, noi siamo sia il frutto di ciò che - per dirla col buon vecchio Taine - la razza (intesa come eredità genetica) l'ambiente e il momento storico hanno fatto di noi, sia di ciò che noi abbiamo deciso (o cui abbiamo rinunciato) di essere…
…Una vita nella quale non ci si pone in atteggiamento discente è una vita nella quale si ripetono sempre le stesse dinamiche, e perciò anche gli stessi errori. Al tempo stesso, una persona che vive senza sviluppare e senza coltivare la propria identità è molto più facilmente manipolabile di una persona che lo fa; estendendo il ragionamento alle società, ai popoli e alle nazioni, appare chiaro che qualcuno ha interesse a inibire il senso della identità personale e collettiva, perché la società destrutturata e i popoli ridotti a masse dì'individui egoisti e narcisisti, sono solo bestiame da macello nelle mani di chi tiene le redini del gioco. Le redini del gioco sono nelle mani della grande finanza, il cui potere, negli ultimi cento anni, è cresciuto in misura esponenziale, e che sono giunti, oggi, a controllare la quasi totalità dell'informazione e anche di ciò che va pomposamente sotto il nome di cultura. Come esiste l'identità delle persone, infatti, esiste anche l'identità dei popoli; e sia l'una che l'altra sono sotto attacco da parte di quei poteri globalisti che vorrebbero fare tabula rasa di ogni identità, perché le identità sono definite dalle differenze, così come gli Stati sono definiti dei confini che li separano dagli altri Stati. Uno Stato che non abbia dei veri confini, non è più un vero Stato (ed è precisamente quel che ci sta accadendo, oggi, come Italia e come Europa, di fronte all'invasione massiccia di migranti e falsi profughi), così come un popolo senza differenze - etniche, linguistiche, culturali, religiose, perfino gastronomiche - non è più veramente un popolo, ma una massa confusa d'individui, privi di quelle individualità che rappresentano gli anticorpi necessari a contrastare quella forma di patologia tumorale che è la mondializzazione.Se non c'è più una cucina napoletana, una cucina bavarese, una cucina greca, resta solo McDonald's, resta solo un mondo dove tutti mangiano hamburger e patatine fritte. Si estenda questo ragionamento al cinema, alla letteratura, alla musica, al teatro, alla televisione, allo spettacolo, al tempo libero, allo sport, per non parlare della scuola, il luogo privilegiato dell'appiattimento e dell'omologazione, e si capirà quale sia la posta in gioco.Similmente, se un individuo non si sente se stesso neppure riguardo all'identità sessuale, ma considera una conquista di civiltà il fatto di poter cambiare sesso, o il proprio orientamento sessuale, qualora lo decida, e di pretendere che gli altri lo chiamino "lui" o "lei" secondo quel che egli decide soggettivamente, in barba alla propria identità biologica, allora viene a cadere anche uno dei fattori determinanti dell'identità in quanto tale, e subentra una realtà precaria, liquida, continuamente modificabile, indefinita e indefinibile, dove i ruoli sessuali mutano secondo un atto soggettivo della volontà…
…Dunque, riassumendo. Oggi è in corso una partita decisiva fra le forze che mirano alla distruzione delle identità e quelle che, mediante una necessaria presa di coscienza, mirano a difenderla, preservarla e svilupparla: perché, come abbiamo visto, l'identità fa parte della consapevolezza, e la consapevolezza non è un elemento statico, ma dinamico, necessario all'evoluzione della vita. Tradizione e progresso sono i due corni della questione identitaria: è inconcepibile un progresso senza tradizione, ma anche una tradizione senza progresso. I due elementi devono trovare un equilibrio, almeno se si vuol realizzare una vita armoniosa, sia per il singolo che per la società…
…Le forze interessate alla manipolazione degli uomini e dei popoli puntano le loro carte su un progresso senza tradizione, e, per giunta, su un progresso di tipo meramente materiale e quantitativo, specialmente il progresso tecnologico, mentre il vero progresso è innanzitutto un progresso della coscienza e quindi della spiritualità…
…il grande capitale finanziario, attraverso l'enorme macchina dei suoi servitori e dei suoi strumenti, per sottrarci l'identità, cioè la consapevolezza di noi stessi, e ridurci allo stato di piccoli narcisisti e consumatori compulsivi, cioè utili idioti passivi e totalmente manovrabili, mira a diffondere la post-verità: nulla deve più essere vero in senso assoluto, ogni verità deve essere relativa, cioè deve essere rovesciabile nel suo contrario - in ultima analisi, deve scomparire, perché una verità relativa non è una quasi verità, ma è il contrario della verità. Ed ecco che la battaglia per difendere l'identità è una battaglia contro il relativismo, in tutte le sue forme, e spacciato sotto qualsiasi maschera. Fateci caso: i nemici dell'identità si riempiono la bocca con slogan dall'apparenza gradevole, o comunque suggestiva: abbattere muri, gettare ponti... ma la sostanza del discorso è che, abbattendo tutti i muri e gettando ponti ovunque, alla fine si distrugge ogni identità e si trasforma il mondo in un immenso campo di concentramento, i cui prigionieri non sanno di essere tali, ma lo sono, eccome. Anzi, non vi è condizione più infelice del prigioniero che non si rende conto della sua prigionia, dello schiavo che non vede le catene della sua schiavitù, perché quel prigioniero e quello schiavo non saranno mai sfiorati dal desiderio di recuperare la loro libertà. Evidentemente, stanno bene così…
…Considerate la filosofia, l'arte, la letteratura e la poesia del secolo che ci siamo lasciati alle spalle: sono una incessante variazione sul tema della perdita del'identità. Invece un paese ci vuole, come diceva Cesare Pavese: sì, un paese ci vuole per non regredire allo stato di bestie, o di schiavi. Che cosa saremmo noi, senza un paese, cioè senza una identità? Nient'altro che bestiame, creature irrilevanti. E precisiamo: il paese esteriore, quello della terra, dei parenti, del campanile, del lavoro, ma anche il paese interiore, quello dell'anima, fatto di radici, di ricordi, di memoria, di affetti. Se li abbiamo entrambi, siamo ancora uomini vivi…(da Il nocciolo della questione è l'identità di Francesco Lamendola) >>
Il video spiega poi come il sistema guidato dall’ intelligenza artificiale potrebbe estrarre enormi quantità di dati dai detenuti e raccoglierli in un computer centrale che potrebbe poi aiutare a prevenire crimini.E termina spiegando come questo dispositivo farebbe risparmiare denaro e creerebbe una società più stabile e produttiva.
Fortunatamente COGNIFY è solo nella mente del suo creatore (Hashem Al-Ghaili) biologo molecolare yemenita che lavora da anni in Germania.
Al-Ghaili è noto per creare video che presentano teorie progetti scientifici futuristici.
Nel 2022 Al-Ghaili ha scioccato il mondo presentando il progetto scientifico di EctoLife, un utero artificiale che crea bambini su misura (un altra idea distopica particolarmente amata dall’ élite occulta.)
Alcuni potrebbero dire che queste sono solo le bizzarre fantasie di uno scienziato in cerca di fama ma sfortunatamente (soprattutto nel caso di COGNIFY) la tecnologia per creare un sistema del genere è già stata in larga parte sviluppata.Questo articolo “A Successful Artificial Memory Has Been Created” della rivista Scientific American pubblicato nel 2019 parlava di un sistema simile (e adesso tale tecnologia è stata sviluppata in modo notevole.)
Sebbene Al-Ghaili possa essere considerato un provocatore le sue idee non sono dissimili da quelle proposte da altri centri di potere che vogliono imporre la loro ideologia antiumana. Ad esempio l’anno scorso durante una presentazione organizzata dal World Economic Forum venne spiegato come il monitoraggio delle ONDE CEREBRALI potrebbe essere utilizzato per BATTERE IL CRIMINE. Quindi probabilmente a breve Al-Ghaili verrà effettivamente fornito di mezzi per realizzare i suoi inquietanti progetti.
SE ABBASTANZA PERSONE PRENDERANNO COSCIENZA DI QUESTI FOLLI PIANI ALLORA AVREMMO LA POSSIBILITA’ DI CONTRASTARLI PRIMA CHE DIVENTINO REALTA’