Michele Sasi

Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro ma è stato bloccato, al momento di attraversare i varchi di controllo, avvicinato dal personale di sorveglianza per approfondimenti ha tentato di darsi alla fuga.
La persona, fermata dai poliziotti dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza, è infatti, risultata la stessa che si era resa responsabile di alcuni incendi appiccati in alcune chiese del centro della capitale. In via del Corso, in via della Conciliazione e in un altro luogo di culto dove aveva dato alle fiamme arredi e tendaggi.

canaledieci.it

Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro: arrestato dalla Gendarmeria il piromane delle chiese

Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro ma è stato bloccato sulla soglia dell’edificio papale dalla gendarmeria mentre, al momento di attraversare i varchi di controllo, avvicinato dal personale di sorveglianza per approfondimenti ha tentato di darsi alla fuga.
Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro, l’incendiario delle chiese di Roma ammanettato dalla polizia vaticana
L’inseguimento è stato breve e, al momento della perquisizione, sono saltati fuori dalle sue tasche accendini, materiale infiammabile e oggetti atti a offendere. Un armamentario privo di qualsiasi giustificazione.
Ancora più sorprendente ciò che è emerso durante le fasi di identificazione. La persona, fermata dai poliziotti dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza della Santa Sede è, infatti, risultata la stessa che si era resa responsabile di alcuni incendi appiccati in alcune chiese del centro della capitale. In via del Corso, in via della Conciliazione e in un altro luogo di culto dove …

1130
N.S.dellaGuardia

Domani sarà libero, con scuse accoglioniste...

Michele Sasi

Violazione della parità di trattamento
Lo stesso Diddi, affermano difensori, ha “confessato” di non aver presentato in Cancelleria il materiale acquisito nella sua interezza. Questo ha portato alla violazione della “parità di trattamento di tutti gli imputati” e della “normativa circa l’imparzialità dei magistrati”. Cosa che, a loro dire, renderebbe nullo “ab origine” il più lungo e complesso processo mai celebrato tra le mura leonine.
“Dal primo istante – ha sottolineato, da parte sua, Fabio Viglione, difensore del cardinale Giovanni Angelo Becciu – abbiamo avuto una crisi di sbilanciamento, una assenza di simmetria tra quelle che erano le conoscenze dell’accusa e le difficoltà incontrate dalle difese”. Dei 239 dispositivi sequestrati “non è stata depositata nessuna copia, dei 16 depositati nessuna poteva ritenersi copia forense, l’estrazione è stata fatta in modo selettivo”, ha detto Viglione, citando le "criticità" indicate da un consulente informatico al quale si erano …Altro

vaticannews.va

Processo d'appello vaticano, le difese chiedono la nullità totale del primo grado

Riprese oggi le udienze del secondo grado del procedimento giudiziario sulla gestione dei fondi della Santa Sede. La mattinata dedicata alle eccezioni degli avvocati difensori circa i rescritti papali che hanno ampliato i poteri del promotore di Giustizia per le indagini e il mancato deposito da parte dell’accusa della totalità degli atti. Richiesta anche l’acquisizione degli atti del processo di Pasquale Striano accusato di accessi abusivi ai sistemi informatici degli imputati
Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano
Dopo 120 giorni ha riaperto i battenti il processo d’appello per la gestione dei fondi della Santa Sede. Quinta udienza di oltre quattro ore questa mattina, 3 febbraio, nell’aula del Tribunale vaticano, dedicata interamente agli interventi degli avvocati difensori che hanno rappresentato alla Corte d’appello, presieduta da monsignor Alejando Arellano Cedillo, le memorie depositate nel novembre 2025. In particolare, tutti e sette i difensori intervenuti hanno concentrato …

281
Michi Gini condivide questo

Dall'articolo emerge che le difese puntano alla nullità totale del primo grado, puntando il dito sui rescritti di Papa Francesco che sono stati tenuti nascosti e non pubblicati, sulla violazione della parità di trattamento in quanto dei dispositivi sequestrati non sono state depositate copie e quelle che sono state depositate non sono da ritenersi copie forensi perchè sono state fatte estrazioni selettive da parte degli organi preposti, inoltre c'è l'ingerenza di persone esterne con accessi abusivi a banche dati da parte di ufficiali della Guardia di Finanza che sono indagati in Italia per dossieraggio.

Michele Sasi
apnews.com

Vatican's 'trial of the century' resumes after prosecutors suffer embarrassing setbacks on appeal

Active Conversations
The following is a list of the most commented articles in the last 7 days.
Copyright 2026 The Associated Press. All Rights Reserved.
Cardinal Angelo Becciu attends the consistory inside St. Peter’s Basilica at the Vatican, Aug. 27, 2022. (AP Photo/Andrew Medichini, File)
VATICAN CITY (AP) — The appeals phase of the Vatican’s
“trial of the century” resumed Tuesday after a pair of setbacks for the pope’s prosecutors that could have big repercussions on the outcome of the troubled case.
The case concerns the once-powerful Cardinal Angelo Becciu and eight other defendants, who were convicted of a handful of financial crimes in 2023, after a sprawling two-year trial.
However, the Vatican’s high Court of Cassation recently upheld a lower court’s decision to throw out the prosecutors’ appeal entirely. That means the defendants can only expect to see their verdicts and sentences improved if not overturned.
On the same day as the Cassation ruling, the Vatican’s chief …

144
Michele Sasi
korazym.org

L'inizio dei congedi?

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 02.02.2026 – Andrea Gagliarducci] – Il discorso di Papa Leone XIV della scorsa settimana ai partecipanti alla Sessione plenaria del Dicastero per la Dottrina della Fede era molto atteso. Dopo che aveva accettato di finalizzare i documenti lasciati sul tavolo da Papa Francesco, non era chiaro se il Papa avrebbe mantenuto la posizione del dicastero o introdotto un cambiamento.
Il discorso di Leone XIV aveva un tono calmo e pacato, ricordando gli ultimi documenti pubblicati e sottolineando il grande lavoro del dicastero. Ha poi apprezzato il fatto che la sessione plenaria fosse dedicata alla trasmissione della Fede.
È stato un discorso che, per certi versi, è sembrato segnare la chiusura di un capitolo. L’elenco degli ultimi documenti significativi inizia con la nota Gestis verbisque sulla validità dei Sacramenti, risalente al febbraio 2024. Partendo da lì, Leone XIV ha potuto escludere la controversa Fiducia supplicans sulla benedizione delle …

1141
N.S.dellaGuardia

Hai voglia, può indicare tutte le rotte e le direzioni che vuole, ma se a guidare una nave lascia dei mozzi...

Michele Sasi
tribunechretienne.com

Affaire Becciu : l’interminable procès de l’immeuble de Londres reprend, la justice vaticane face à l’épreuve de vérité

C’est un dossier emblématique, où se croisent scandale financier, soupçons de manipulation judiciaire et reconnaissance récente d’une vaste entreprise de calomnie, c’est une opération immobilière devenue affaire d’État vaticane.
Au 60 Sloane Avenue, dans le quartier londonien de Chelsea, l’immeuble à l’origine du
scandale cristallise depuis des années l’une des crises les plus graves qu’ait connues la justice du Saint-Siège. L’acquisition de ce bâtiment de prestige, pour un montant estimé à environ 350 millions d’euros, a été financée en partie par des fonds de la Secrétairerie d’État, dont une fraction provenait de ressources destinées à des œuvres caritatives.L’opération, structurée à travers des montages financiers complexes et jugés imprudents, aurait entraîné une perte évaluée à 139 millions d’euros pour les finances vaticanes. Très vite, cette affaire a dépassé le cadre d’une mauvaise décision économique pour devenir un scandale institutionnel majeur, mettant …

1403
philippeLILOU

"La racine de tous les maux, c'est l'amour de l'argent, et certains, dans cette convoitise, se sont égarés loin de la foi et se sont transpercés eux-mêmes de beaucoup de tourments." 1Tm 6 10

Michele Sasi
korazym.org

Riparte il “processo Becciu”. Udienze il 3, 4 e 5 febbraio alla Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 02.02.2026 – Ivo Pincara] – Si riprende il processo di secondo grado sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, a carico tra gli altri del Cardinale Giovanni Angelo Becciu, con le Udienze nel Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, che sono state fissate per il 3, il 4 e il 5 febbraio 2026.
Ricordiamo, che lo scorso 12 gennaio la Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano – composta dai Cardinali Kevin Farrel (Presidente), Matteo Zuppi e Angel Artime (Giudici), Chiara Minelli e Patrizia Piccialli (Giudici applicate) – si era pronunciata sugli appelli presentati nell’ambito del processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato pendente davanti alla Corte d’Appello. La Cassazione si era riunita per decidere sulla ricusazione del Promotore di Giustizia vaticano, Alessandro Diddi. Invece, il Promotore di Giustizia aveva fatto pervenire nella Cancelleria della Corte di Cassazione copia della dichiarazione di …

255
Michi Gini condivide questo

Il peso del diritto internazionale
La narrazione dell’accusa si scontra con i fatti già accertati dai tribunali britannici, che rappresentano un macigno sulla credibilità dell’intero impianto:
- Sentenza Baumgarner (caso Torzi): la Corte inglese ha già smontato l’ipotesi del complotto criminale, evidenziando gravi “omissioni” nelle ricostruzioni del Promotore di Giustizia vaticano.
- Sentenza High Court (caso Mincione): i giudici di Londra hanno stabilito la piena legittimità dei contratti. Se quegli atti erano validi per la legge inglese, l’accusa di “peculato” in Vaticano perde ogni fondamento logico e giuridico.
L’ipotesi di una “soluzione di facciata”
Presumibilmente, si potrebbe tentare di percorrere una via mediana per evitare il collasso istituzionale. Si ipotizza la caduta del peculato – mossa che servirebbe a tutelare la posizione di Parolin e Peña Parra (Segretario di Stato e Sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato), i quali hanno firmato e avallato …Altro

messainlatino.it

Luis Badilla. “L’edilizia vaticana e le cose che quadrano male o poco. Il Papa vivrà in una mansarda e sul tetto della Basilica ci sarà un ristorante” - MiL - Messainlatino.it

Grazie a Luis Badilla per questa analisi sulle nuove notizie “edili” dal Vaticano.
“Va bene, ma non tocca alla Basilica di San Pietro cercare soluzioni, casomai le autorità preposte dovrebbero cercare metodi, spazi e modi per garantire ai fedeli e pellegrini il diritto alla preghiera e alla meditazione. Anni fa, visitando la Basilica, sentì dire da un irritato giovane spagnolo rivolgendosi a un gendarme: “Mi scusi, qui c’è uno spazio dove pregare?”. La cosa peggiore – per ora seppure plausibile solo fantasia – è un’altra, da brivido: il giorno in cui in cambio di una somma di denaro corposa si potrà salire nel ristorante della Basilica dell’Apostolo Simone Pietro per celebrare un compleanno, un matrimonio o una festa fra amici”.
QUI Franca Giansoldati.
Luigi C.
L’edilizia vaticana e le cose che quadrano male o poco.
Il Papa vivrà in una mansarda e sul tetto della Basilica ci sarà un ristorante

Le due notizie sono diverse ma nella loro diffusione si sono accavallate stimolando …

1652
giovanna delbueno

Se sì staccasse una lastra di travertino sarebbe un bel segno.

Sandy Barrett condivide questo

A Restaurant on the Roof of St. Peter’s Basilica:
There are rumors and reports suggesting that a restaurant is being planned on the rooftop of St. Peter’s Basilica. The Vatican has confirmed that the area is being expanded to accommodate more visitors, aiming to reduce crowding and create a more peaceful environment. The restaurant would be located near the apostles’ statues, offering a panoramic view of Rome. While the project is still in progress, it is expected to open for the 400th anniversary of the basilica’s consecration in November 2025. However, some critics argue that this is an unnecessary and inappropriate use of space, especially given the sacred nature of the site.
Pope’s New Living Quarters:
The Vatican is redeveloping the Apostolic Palace, and there are reports that Pope Francis will not live in the main floor but instead in the upper floor (called "soffittoni" in Vatican terms). This change is part of a larger renovation project, which includes creating new spaces …Altro

Merchants out of the temple!!
After four desecrations in less than three years, now this?!!
Cardinal Mauro Gambetti's five-year term expires on February 20th. Will he be reappointed?

In the Vatican, they have been quietly working for some time on the creation of the first restaurant of its kind because it is designed to operate in the heart of the main patriarchal basilica, located right on the large terrace overlooking St. Peter's. Practically in front of the statues of the apostles, a place until recently inaccessible to anyone and from where you can enjoy a breathtaking view that spans all points of the Eternal City. From the few pieces of information that have leaked so far, it will be realized by exploiting some of the premises that were once used for the storage of materials used by the Sampietrini, the caretakers of the basilica. Internal sources in the Vatican have reported that in recent weeks the materials and furnishings destined for the restaurant have arrived, a sign that the ongoing work is now well advanced, although there is still no completion date. Everything is naturally covered by the strictest secrecy, so much so that not even the canons—the …Altro

ilmessaggero.it

A Divine Meal with a Heavenly View

A divine amatriciana (it is indeed the case to say) in front of the most spectacular view there is. In the Vatican, they have been quietly working for some time on the creation of the first restaurant of its kind because it is designed to operate in the heart of the main patriarchal basilica, located right on the large terrace overlooking St. Peter's. Practically in front of the statues of the apostles, a place until recently inaccessible to anyone and from where you can enjoy a breathtaking view that spans all points of the Eternal City. From the few pieces of information that have leaked so far, it will be realized by exploiting some of the premises that were once used for the storage of materials used by the Sampietrini, the caretakers of the basilica. Internal sources in the Vatican have reported that in recent weeks the materials and furnishings destined for the restaurant have arrived, a sign that the ongoing work is now well advanced, although there is still no completion date. …

1353

On February 20, Cardinal Mauro Gambetti's five-year term as Vicar General of His Holiness for the Vatican City and the Pontifical Villas of Castel Gandolfo, Archpriest of St. Peter's Basilica, and President of the Fabric of St. Peter's will expire.
Will he be reappointed after four episodes of desecration occurred under his tenure in less than three years?

lifesitenews.com

Man desecrates altar, Blessed Sacrament inside St. Peter's Basilica - LifeSite

Wed Jan 21, 2026 - 11:24 am EST
VATICAN CITY (
LifeSiteNews) — A man desecrated the altar of the Blessed Sacrament Chapel in St. Peter’s Basilica, prompting an immediate rite of reparation.
On Saturday, an unidentified man climbed onto the altar of the Chapel of the Blessed Sacrament inside St. Peter’s Basilica in Vatican City and violently threw candlesticks, the monstrance, and the altar cross to the ground in front of worshippers gathered for prayer, an act considered particularly serious because the Blessed Sacrament was exposed for perpetual adoration. Authorities carried out an immediate penitential rite of reparation in accordance with canon law.
“A rite of reparation was celebrated immediately after the profanation,” a witness told journalist Nico Spuntoni. However, security tried to cover up what had happened.
The man reportedly managed to reach the altar and knock down the liturgical furnishings before being stopped. The Chapel of the Blessed Sacrament is one of the most …

415
Michi Gini condivide questo

Il 20 febbraio scadrà il mandato quinquennale del Cardinale Mauro Gambetti come Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e le Ville Pontificie di Castel Gandolfo, Arciprete della Basilica di San Pietro e Presidente della Fabbrica di San Pietro.
Verrà riconfermato dopo i quattro episodi di profanazione verificatisi in meno di tre anni?

korazym.org

"Oggi più che mai, l’assoluzione del Cardinal Becciu non appare solo possibile, ma necessaria"

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 25.01.2026 – Ivo Pincara] – Riportiamo dal sito SL-Sardegna e Libertà, diretto da Paolo Maninchedda, un articolo a firma di Alberto Vacca, autore del libro inchiesta più documentato sul caso Becciu Quer pasticciaccio brutto del processo Becciu. Un caso surreale di giustizia ingiusta.
Introducendo l’articolo di Alberto Vacca, il Direttore di SL scrive: «Ero e resto convinto che Becciu sia stato condannato per coprire l’errore d’ira di Papa Francesco e la sua responsabilità, insieme a Parolin, nella vendita, frettolosa e sbagliata, del palazzo di Londra. Per questo, per spirito di verità, difendo il cardinale, ma anche perché penso che oggi, dopo questa persecuzione di potere, sia più Cristiano di prima, meno principe e più uomo. Quelli che lo osannavano quando era potente e oggi fanno quasi finta di non conoscerlo, mi fanno un po’ schifo. Il processo in corso a Sassari per peculato è una vergogna indicibile, palcoscenico per avvocati vanitosi …

497
Fernanda Dellucci condivide questo

E' IL QUARTO EPISODIO IN MENO DI TRE ANNI.
" L'episodio di sabato pomeriggio, riferito a Il Giornale da un testimone, conferma un trend preoccupante ed è un triste remake di quanto accaduto circa un anno fa, il 7 febbraio 2025, all'altare della Confessione quando un cittadino romeno aveva buttato a terra i candelieri e rimoso la tovaglia. Sempre sullo stesso altare, inoltre, il 12 ottobre c'era stata la grave profanazione da parte di un uomo che si era denudato ed aveva urinato davanti a tutti. Anche il 1 giugno 2023 un uomo nudo era salito sull'altare per gridare un messaggio pro-Ucraina...
L'altare della Cappella del Santissimo Sacramento è uno dei luoghi della Basilica in cui ci si raccoglie di più in preghiera per l'adorazione.
"

ilgiornale.it

Profanata (ancora una volta) la Basilica di San Pietro

Ennesimo episodio di profanazione nel cuore della cristianità. Croce e candelieri gettati a terra
La Basilica San Pietro è sempre più nel mirino. Sabato pomeriggio, infatti, nel cuore della cristianità si è verificato l'ennesimo episodio di profanazione. A farne le spese è stato l'altare della Cappella del Santissimo Sacramento. Un uomo è salito sull'altare ed è riuscito a scaraventare a terra i candelieri e addirittura la croce. Tutto è avvenuto di fronte allo sguardo attonito dei fedeli raccolti in preghiera.
La profanazione
L'episodio di sabato pomeriggio, riferito a Il Giornale da un testimone, conferma un trend preoccupante ed è un triste remake di quanto accaduto circa un anno fa, il 7 febbraio 2025, all'altare della Confessione quando un cittadino romeno aveva buttato a terra i candelieri e rimoso la tovaglia. Sempre sullo stesso altare, inoltre, il 12 ottobre c'era stata la grave
profanazione da parte di un uomo che si era denudato ed aveva urinato davanti a tutti. …

3927
giovanna delbueno

Satana non riposa mai.

On Saturday 17 January 2025, inside St Peter’s Basilica, in the Chapel of the Blessed Sacrament, during the customary Eucharistic Adoration, yet another act of vandalism took place. An episode that fits into an increasingly recurrent pattern and once again raises serious questions about the management of security in the most sacred place in Christianity.
Several extremely serious incidents in a short period of time
Since Mauro Gambetti has been at the helm of the Vatican Basilica as Archpriest, episodes of violation and profanation have multiplied. These are neither isolated incidents nor marginal gestures: the chronology points to unauthorised access, violated altars, damaged sacred symbols, often in the presence of the faithful and without any timely intervention by the sampietrini or the Gendarmerie...
...And yet, some of those present recount a precise sequence of events: the perpetrator was allegedly an adult man with dark skin who hurled to the ground everything …Altro

silerenonpossum.com

St Peter’s Basilica: profanations multiply as security lapses persist under Mauro Gambetti

Vatican City - On Saturday 17 January 2025, inside St Peter’s Basilica, in the Chapel of the Blessed Sacrament, during the customary Eucharistic Adoration, yet another act of vandalism took place. An episode that fits into an increasingly recurrent pattern and once again raises serious questions about the management of security in the most sacred place in Christianity.
Several extremely serious incidents in a short period of time
Since Mauro Gambetti has been at the helm of the Vatican Basilica as Archpriest, episodes of violation and profanation have multiplied. These are neither isolated incidents nor marginal gestures: the chronology points to unauthorised access, violated altars, damaged sacred symbols, often in the presence of the faithful and without any timely intervention by the sampietrini or the Gendarmerie.
On 7 February 2025, a man of Romanian origin crossed the security cordons unchallenged, climbed onto the altar and hurled six candlesticks to the ground,…

105,9 mila
processo-becciu.blogspot.com

Nessun titolo

PERCHÉ IL CARDINALE BECCIU VA ASSOLTO
Le accuse non reggono alla prova dei fatti
di Alberto Vacca

Il caso giudiziario che ha coinvolto il cardinale Angelo Becciu rappresenta uno dei passaggi più controversi e problematici della recente storia della giustizia vaticana. Al di là delle semplificazioni mediatiche e delle narrazioni consolidate, una lettura rigorosa degli atti processuali e della stessa sentenza di primo grado restituisce un quadro molto diverso da quello comunemente percepito. Ed è proprio alla luce dei fatti – e non delle suggestioni – che emerge una conclusione sempre più difficile da eludere: Becciu deve essere assolto.
Un dato preliminare, spesso oscurato nel dibattito pubblico, è decisivo: tutte le otto accuse formulate dal promotore di giustizia nella loro originaria impostazione sono state giudicate infondate dal Tribunale. Nessuna di esse ha retto nella forma in cui era stata costruita dall’accusa. Solo tre capi di imputazione sono stati ritenuti astrattamente …

539
Mons Lelio Baresi condivide questo

L’articolo sostiene che il cardinale Angelo Becciu dovrebbe essere assolto perché le accuse non reggono giuridicamente. Tutte le otto imputazioni originarie sono state respinte nella loro forma iniziale; solo tre sono rimaste dopo una profonda riqualificazione da parte dei giudici, senza la quale non ci sarebbe stata alcuna condanna.
Anche questi tre capi sarebbero deboli: il caso del palazzo di Londra si basa su regole amministrative e non penali; le donazioni alla Caritas furono usate per scopi caritativi senza vantaggi personali; i fondi per liberare una suora rapita erano autorizzati e miravano a salvare una vita.