Il velo muliebre: origine, significato e motivi dottrinali per indossarlo. Don A. Morselli Pubblichiamo questo articolo di don Alfredo Maria Morselli, perché ne condividiamo interamente la sostanza. Siamo a conoscenza, infatti, che chi prova ad indossare il vero muliebre in chiesa, non lo lascia più. Sono molte le testimonianza di donne che concordemente affermano come sia diventato facile, per loro, raggiungere un'autentica concentrazione spirituale, durante la Messa , dal momento della scoperta del velo. Si capisce benissimo come ciò sia possibile. Basti pensare che essendo, non un accessorio ma, una dichiarazione di sottomissione allo Spirito Santo, il velo muliebre, faciliti la relazione spirituale tra la creatura ed il Creatore. Come non tenere conto a riprova, del fatto che il velo muliebre era perennemente indossato da Maria Santissima, Sposa, appunto, dello Spirito Santo? Alcuni scritti narrano che mai Ella se ne separò, fino al momento della Crocifissione di Suo Figlio -…Altro
*LA MADONNA CHIAMA PERCHÉ LA SITUAZIONE È GRAVE!* SI DEVE PRENDERE CON SERISSIMA CONSIDERAZIONE QUESTO DIVINO APPELLO. Meditazione di Padre Guglielmo Fichera.
8 Aprile. SAN DIONIGI DI CORINTO. Le poche notizie di cui si è in possesso, riguardo San Dionigi di Corinto, sono arrivate fino a noi grazie a San Girolamo e a Eusebio di Cesarea. San Dionigi è nato a Corinto, nell’antica Grecia, intorno al II secolo d. C. . Egli è stato un uomo di grande cultura e saggezza, che si è dedicato alla ricerca della Verità e alla comprensione della Fede Cristiana. La sua opera più famosa è il Trattato su “La Divina Gerarchia”, in cui esplora la struttura degli Esseri Angelici e la loro relazione con Dio Padre. Dionigi, Vescovo di Corinto, sua Città natale, viene descritto come un Pastore zelante nei riguardi della Comunità a lui affidata. È stato difensore della Fede e ha combattuto contro le eresie del suo tempo. La sua predicazione e il suo insegnamento influenzarono molte persone, tanto che la sua figura è ancora oggi venerata nella Chiesa Cattolica e Ortodossa. Tale suo impegno lo si coglie grazie ai frammenti di otto sue lettere, indirizzate ad …Altro
Le insidie della "tecnologia" alla portata di tutti, ci sono strategie finissime che concedono bassi costi perché certi strumenti siano cosi altamente diffusi i contenuti pericolosi. La profezia di Don Bosco, la Luce di Carlo Acutis. Occorre sapere, formarsi e preparati.
*CRISI ENERGETICA IN EUROPA L'ONDA DURTO DI HORMUZ DEVE ANCORA ARRIVARE* Con Giorgio Bianchi. Sono questi gli effetti..occorrerà sapere le cause, che ancora moltitudini ignorano. Dovranno realizzarsi le profezie, la Preghiera, vivere in Grazia di Dio, porterà a mitigare solo alcune prove. La Purificazione è necessaria.
*VI SPIEGO PERCHÉ I CAPI DEL WEB VIETANO I SOCIAL AI FIGLI* Con Giorgio Bianchi. *L'USO DEI SOCIAL DA' DIPENDENZA.* PUÒ ATTIVARE UN MECCANISMO DISFUNZIONALE CHE GENERA UNO STRESS CLINICAMENTE SIGNIFICATIVO E UNA DISABILITÀ NELLE AREE SOCIALE E OCCUPAZIONALE. *I DANNI NEUROLOGICI DA SOCIAL SONO SERI.* COSA PRODUCE UN USO PROLUNGATO E INOPPORTUNO. ALGORITTIMI CHE IN MODO SILENTE ALTERANO LA PSICHE. *STATE IN GUARDA* SOPRATTUTTO AI PIÙ PICCOLI CHE SPESSO FINISCONO FUORI CONTROLLO. *COME UNA CALAMITA ATTIRANO L'ATTENZIONE* ATTIVANO DETERMINATE MECCANICHE NEUROMEMTALI LE CUI CONSEGUENZE SONO DEVASTANTI E TROPPO SPESSO IGNORATE. *l tema non è essere 'contro' la tecnologia o contro i media.* Anzi. Quando il giornalismo produce contenuti di qualità - *come nel caso dell’approfondimento* firmato da Alessandro D'Avenia - va riconosciuto e valorizzato. Il punto, semmai, è un altro: *oggi gli strumenti digitali operano spesso in una zona grigia, dove il controllo pubblico fatica a entrare.* I …Altro
*CARLO ACUTIS oggi Santo, oltre ad amare l’informatica e la tecnologia, era anche appassionato di videogiochi*. Un pò come la gran parte dei bambini e degli adolescenti. *Ma con i videogiochi aveva un rapporto “LUCIDO ”* . *Che oggi, più che mai, potrebbe insegnare molto ai suoi coetanei che invece sono totalmente dipendenti dai videogiochi e social,* fino ad esserne *patologicamente* affetti. *Pur apprezzando Carlo si impose un tempo massimo di utilizzo che non doveva superare un’ora a settimana»*. Il motivo della scelta di Carlo. *Il giovanissimo Carlo Acutis aveva letto che molti ragazzi, soprattutto negli Stati Uniti, erano finiti in ospedali specializzati nelle patologie scatenate dall’uso eccessivo di videogiochi e social.* *Addirittura ad alcuni erano venute le crisi epilettiche per un eccesso di utilizzo.* Quello che sosteneva il giovanissimo beato è in linea generale con tutte le ricerche più recenti suggeriscono come *l’impatto dell’uso di videogame, social, sullo sviluppo …Altro
*Sentenza storica contro Meta e YouTube: le piattaforme creano dipendenza* Perché ritenute responsabili di aver progettato *in maniera deliberata piattaforme che creano dipendenza, nonché negligenti su alcune misure di sicurezza dei minori* (ovvero, la predisposizione di avvertimenti e messaggi che espongano il rischio a cui si va incontro con il loro utilizzo. *CONSIGLIO ALTO DI LETTURA E CONDIVISIONE.* *Una ragazza oggi di 20 anni,* che aveva *iniziato a usare le piattaforme di YouTube e Instagram,* marchio della galassia Meta, *rispettivamente a 6 e 9 anni, riscontrando in seguito problemi di salute mentale:* ansia, depressione e pensieri suicidi a causa dell’uso precoce e massivo dei social. *La correlazione tra uso dei social e disturbi alla salute mentale* Ai media vaticani un commento da parte dello psicanalista e docente di psicologia sociale al San Raffaele di Roma, Giuseppe Rociola: *verdetto" storico", ma per il quale "non vanno fatte semplificazioni", dice. "Giusto porre …Altro
*Si potrebbero salvare dall’Inferno molte anime se mattino e sera si recitasse questa preghiera indulgenziale con tre Ave Maria per coloro che muoiono il giorno stesso.* Segno di Croce. “O Misericordiosissimo Gesù, che bruciate di un sì ardente amore per le anime, Vi scongiuro, per l’agonia del Vostro Santissimo Cuore e per i dolori della Vostra Madre Immacolata, di purificare con il Vostro Sangue tutti i peccatori della Terra che sono in agonia e che devono morire oggi stesso, Cuore agonizzante di Cristo, abbiate pietà dei morenti” O delizia Eterna del mio cuore, quanto eccessivi e molteplici sono stati i Tuoi dolori! Signor mio Gesù Cristo, che hai comune col Padre e con lo Spinto Santo una sola e medesima natura Divina, abbi pietà di ogni creatura e principalmente delle Anime del Purgatorio più abbandonate e dimenticate! Così sia. Si dicano Tre Ave Maria, il Credo, una Salve Regina ed un Pater Ave e Gloria per il Sommo Pontefice ed un Eterno riposo . Orazione confermata dal …Altro
*OGGI 6 APRILE SAN PIETRO DA VERONA.* " _LA PROPAGAZIONE DELLE PREGHIERA DEL S. ROSARIO.._ ". Pietro da Verona, o Pietro Martire, al secolo Pietro Rosini (Verona, 1205 circa – Barlassina, 6 aprile 1252), fu un predicatore appartenente all’Ordine dei domenicani ed è venerato come Santo dalla Chiesa Cattolica. È sepolto nell’Arca di San Pietro martire conservata all’interno della Basilica di Sant’Eustorgio a Milano, nella Cappella Portinari. La commemorazione liturgica di San Pietro Martire fu inizialmente fissata il 29 Aprile poi, per evitare sovrapposizioni con la festa dedicata a Santa Caterina da Siena, fu spostata al 4 Giugno, giorno della solenne traslazione, avvenuta nel 1340, nel sepolcro attuale, realizzato da Giovanni di Balduccio tra il 1335 e il 1339. Attualmente è stata fissata al 6 Aprile, suo dies natalis. *L’adozione del Rosario come forma popolare di preghiera da parte delle numerose Confraternite fondate da Pietro da Verona ne favorì la gran diffusione, al punto che …Altro
*IL PECCATO - LA CONFESSIONE - LA PENITENZA - L'ESPIAZIONE DEI PECCATI: "POSSIAMO ANCORA RUBARE IL PARADISO!"* Gesù alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi». (Giovanni 20,23). Amici, credo sia conveniente avvertire i faciloni che negano l'esistenza di quella cosa che si chiama peccato, che proprio il peccato sarà il tema della trasmissione odierna. Non è vero ciò che dicono questi "santi innocenti" e cioè che chi crede nel peccato sia affetto da un complesso di colpevolezza, tanto varrebbe dire una persona malata affetta da un complesso medico o una massaia dalla dispensa vuota affetta da un complesso di magazzino alimentari all'ingrosso. Il fatto è che i peccatori peccano. Vi sono due modi per conoscere il peccato: coloro che hanno fede conoscono il peccato nelle sue cause; quelli che non hanno fede lo conoscono nei suoi effetti. Per coloro che conoscendo Dio cercano di amarlo …Altro
*DON GIUSEPPE TOMASELLI.* Testimonianza. _________________ Padre Pio e il suo accurato invito e le sollecite disposizioni ad andare prima a Monte Sant'Angelo, dall'Arcangelo San Michele, per chiedere il Suo aiuto e il Suo specialissimo Patrocinio.
Audio 3 min. *028 Chi è colui che ama il bene e la pace* " _Se fatte proprie con queste perle si può solo crescere, e smascherare i falsi e gli inganni_ ".